Pimpz's profileShe'sLostControlPhotosBlogGuestbookMore ![]() | Help |
|
|
August 13 pennellate in una notte di mezza estate.L'altra sera Bia diceva una frase. Niente di eclatante, eppure mentre la dicevi, Bia, ho pesato le parole e si è scatenata una sorta di reazione a catena di considerazioni abbastanza nichiliste. Dicevi " Mi stanno strappando via l'estate", su per giù credo fosse così.
Io credo che non solo ci stiano strappando di mano l'estate, ma ci stiano strappando con foga il tempo. Ci strappano e ci stracciano il futuro, che noi tentiamo di ricucire con labili certezze precarie ; ci strappano il futuro ponendoci tra le mani il contentino delle speranze.
Ci vedi lì a fare gruppo eterogeneo di sguardi vacui e sorrisi estemporanei, a volte un pò sorpresi, a volte quasi spesi a forza di formalità ; impegnati a crederci diversi , staccandoci di dosso etichette da noi stessi appiccicate sulle nostre facce anonime, impegnati a scalare le righe dell'omolgazione, creandone a nostra volta. Tentiamo di soffocare l'incertezza col presente, di affogarla in un gin tonic, di confonderla nell'oro pallido di una slavata peroni; cantiamo di mondi diversi, cantiamo dfferenti noi stessi, cantiamo di rabbia che non sfoghiamo e di romanticismo in cui ci nascondiamo.
E si trascinano così le sere di un'estate che ci strapperanno, che ci strapperemo di dosso, per riverstirci di un autunno denso di scommesse universitarie, di curriculum invidiati e mai osservati. Ricorderemo l'afa vacanziera in un fondo di bicchiere, ricorderò troppo spesso uno strascico amaro che forse assaporo solo io. O forse no.
E vorrei a volte avere in borsa non una fotocamera digitale, semplice nella sua asettica perfezione d'utilizzo, ma un pennello, di quelli a setole dure e punta quadrata, di quelli che scavano la tempera e ne assorbono il cuore del pigmento ; servirebbe a dipingere sulla parete all'angolo della mia mente, uno di quei momenti apparentemente insipidi delineati dalla segnaletica abbagliante a centro strada. Sfondo profondo di un nero corvino, bianco ottico che hai timore di macchiarlo, e profili ramati nel buio della notte , striati d'argento da folate possenti di un finestrino aperto.
Conserverei questo, vi ricorderei così, sguardi assorti e voci distanti in una pennellata di mezzanotte. Comments (2)
TrackbacksThe trackback URL for this entry is: http://quisipuosoloperdere.spaces.live.com/blog/cns!98E9995CF89A2484!2866.trak Weblogs that reference this entry
|
|
|